Storia dell' Hotel Villa Cipriani Asolo

Costruita in epoca palladiana da architetto sconosciuto, la struttura attuale della Villa ha subito certamente notevoli interventi nel XVIII secolo.

La prima notizia certa riguardo alla proprieta’ risale al 1889, quando il poeta inglese Robert Browning, ormai anziano, la acquista.E’ a causa dell’influenza del poeta, appassionato estimatore della campagna fiorentina, che la casa acquista quell’aria da nobile dimora toscana, che così bene si sposa con le dolci colline asolane.

Pochi mesi dopo l’acquisto il Browning muore e la villa passa in eredità al figlio Robert Wiedemann Barret Browning che si stabilisce definitivamente ad Asolo.

Nel 1902 la rivende per una considerevole somma all’ingegner Zennaro, trevigiano, che la dona alla figlia in occasione delle nozze con Sebastiano Galanti, giovane appartenente ad una agiata famiglia veneta. Villa Galanti è per molti anni una tranquilla residenza di campagna, destinata alle vacanze estive ed all’ospitalità.

Alla morte del capofamiglia, i Galanti cedono in affitto la villa al gestore del Rifugio del Monte Grappa. E’ lui quindi che per primo la trasforma in locanda dandogli il nome di Locanda Belvedere.

Agli inizi degli anni '50 anche la proprietà passa di mano. La famosa famiglia inglese dei Guinness, già proprietari di un immobile attiguo, la acquista e ne conserva la destinazione a locanda.

Nel 1962 i Guinness incaricano della gestione Giuseppe Cipriani, famoso fondatore dell’Harry’s Bar di Venezia, e così da decorosa locanda la villa, da questo momento Villa Cipriani, si trasforma in raffinato piccolo gioiello di campagna. Nel 1974 Villa Cipriani entra a far parte della Ciga Hotels.

You are here:   StoriaHotel Villa Cipriani